Come cambia il bagaglio per le vacanze dal bagaglio per i viaggi di lavoro?

Si sa, il bagaglio dipende in gran parte dallo scopo del viaggio: una stessa persona può raggiungere una medesima destinazione con valigie e accessori decisamente diversi a seconda che vi si rechi per business o per piacere.
Siamo a settembre e questo è il mese che, specie in Italia, fa da spartiacque tra il periodo dei viaggi per le vacanze estive e quello dei viaggi di lavoro. Ma come cambia il bagaglio? Cambia solo il contenuto della valigia o cambia anche il modo di viaggiare? Probabilmente entrambe le cose.

Il bagaglio per il viaggio di lavoro necessita praticità ma al contempo di portare con sé documenti, laptop, abiti formali. La vacanza è sinonimo di relax, informalità, e richiede bagagli anche per attrezzature per gli sport più disparati. E’ impossibile tracciare un profilo univoco per le tipologie di viaggiatori ma, chi ha un po’ di familiarità con gli aeroporti, riesce facilmente a distinguere chi viaggia per lavoro da chi viaggia per piacere: zaino in spalla e valigia molto grande sono sinonimo di popolo vacanziero; trolley, borsa per laptop ed eventualmente porta abiti identificano chiaramente i professionisti in viaggio.

Dunque nel guardaroba di ciascuno di noi dovrebbero coesistere (e probabilmente è così!) tante forme e tante dimensioni di valigie quante sono le motivazioni e le necessità per le quali le utilizziamo.

E se ci fosse un’alternativa? Una valigia versatile, in grado di adeguarsi di volta in volta alle esigenze del prossimo viaggio?

Noi ci abbiamo pensato e a breve potremo condividere con voi la chiave di volta che la valigia OLIM ambisce a rappresentare nel modo di viaggiare.

Su questo sito… prossimamente!