OLIM Synthesis, una valigia che è molto più di due gusci vuoti

Pensate ad un negozio di valigie, cosa vi viene in mente?

Probabilmente delle fila di trolley (il più grande dietro e i piccoli davanti, come nelle foto di gruppo!) distinti solo tra valigie rigide e borsoni morbidi. L’impressione che si ha, quindi, è che non ci siano altri fattori che possono distinguere un prodotto dall’altro: nel nostro immaginario una valigia altro non sembra essere che l’accoppiamento di due pareti vuote da scegliere in base alla quantità di cose che ci si aspetta possa contenere.

Sempre in ambito valigeria, qual è l’ultima innovazione di cui vi ricordate?
E se ci fosse di più? E se i fattori distintivi di una valigia, un trolley, un borsone fossero anche altri?

Il concept generale della valigia ad esempio.
Non più due gusci che compongono una scatola vuota ma una struttura completamente differente che permette di gestire con efficacia il proprio bagaglio sapendo esattamente “dove mettere cosa”: dal viaggio breve alla vacanza lunga, dalla trasferta di lavoro con laptop e documenti alla cerimonia fuori porta con abiti lunghi e scarpe con il tacco, dal “butto tutto in macchina” ai voli con rigida selezione tra bagaglio a mano e stiva.

Dalla sua progettazione alla scelta del suo nome OLIM Synthesis è concretamente la sintesi di tutte queste discriminanti.
In attesa delle prossime news, provate a chiedervi cosa davvero vorreste dalla vostra nuova valigia!